Il gonfiore degli arti inferiori, in particolare avere gambe e piedi gonfi, è un fenomeno normale, soprattutto se si passano molte ore della giornata in piedi, affaticando così gli arti e rendendo difficile il ricircolo dei liquidi. Tale gonfiore, si accumula in particolare nella zona delle caviglie, che possono diventare gonfie, doloranti al tatto e non, e possono a lungo andare essere un fastidioso intoppo nella quotidianità. Vediamo quindi quali possono essere le cause e soprattutto i rimedi a questo fenomeno.

Piedi gonfi: quali sono le cause?

Le cause del linfedema, ossia dell’accumulo di liquidi nella zona delle gambe, che le rende insieme ai piedi gonfi, possono essere svariate. Alcune possono essere legate alla presenza di una patologia, pertanto lasceremo questa casistica nelle mani di un medico e non approfondiremo qui il tema. Ci limitiamo a parlare di quel gonfiore che si viene a creare a causa di uno stile di vita poco corretto o a problematiche quotidiane.

Una delle principali cause è sicuramente il numero di ore passate in piedi, durante le quali vi è un sovraccarico degli arti inferiori, il sangue fatica a ritornare al cuore ed i liquidi tendono a soffermarsi. Anche il caldo estivo è un nemico per chi soffre di piedi gonfi. Il caldo funziona da vasodilatatore e non aiuta di certo la nostra causa.

Anche gli ormoni giocano un ruolo fondamentale. Avete mai notato gonfiore nella settimana precedente le mestruazioni? Ecco, anche gli alti livelli ormonali hanno proprietà vasodilatatorie e favoriscono la ritenzione idrica. Cosa che poi avviene anche nelle donne in gravidanza.

Quali rimedi per gambe e piedi gonfi?

Tra i rimedi naturali che possono dare un po’ di sollievo alle vostre caviglie, al primo posto vi è sicuramente l’acqua! Bere molto aiuterà la ritenzione idrica e l’eliminazione di tossine, ma anche effettuare pediluvi e bagnare le zone gonfie darà sollievo e stimolerà la circolazione. A questo aggiungete anche delle passeggiate, evitando le ore più calde.

L’eliminazione della ritenzione idrica può essere favorita tramite dei massaggi, in particolare di tipo linfodrenante. Anche l’automassaggio con semplice olio di mandorle dolci aiuta, con movimenti circolari dalle caviglie in su. E’ possibile anche applicare delle creme rinfrescanti per i piedi, che danno un po’ di sollievo.

Infine, curate l’alimentazione! Evitate cibi molto salati, che favoriscono il ristagno di liquidi, ed aiutatevi con delle tisane drenanti.

 

 

 

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Chi non vorrebbe dei piedi sempre curati, in pochi passaggi fai da te, senza necessariamente andare dall’estetista? Seguite dei semplici passaggi per un pedicure estetico fai da te.

Come fare un pedicure estetico

Prenderci cura dei nostri piedi è non solo una coccola ma anche un obbligo vista l’importanza di questa nostra parte del corpo, che ci sorregge tutti i giorni e ci porta in giro. Ovviamente la cura dei piedi che possiamo effettuare da sole in casa è limitata all’ambito estetico. Per un pedicure curativo è necessario recarsi da un professionista che sappia fare il suo mestiere. Non improvvisiamoci con strumenti che non sappiamo usare perché potremmo farci male facilmente. I professionisti sono debitamente formati per fare il loro lavoro.

Detto questo, possiamo comunque avere cura dei nostri piedi, con una pedicure fari da te, in modo tale da non ridurci in condizioni tali da stare male con pellicine in eccesso, calli e duroni.

Primi passi: pediluvio con i sali da bagno

Il primo step per ottenere dei piedi perfetti, rilassandosi, è ammorbidire la pelle mettendoli a bagno con dei sali. Essi possono avere una serie di effetti, siano essi riscaldanti, rigeneranti, rinfrescanti o rilassanti. Questo momento servirà anche a voi per entrare in un mood rilassante, tipico dei rituali di bellezza.

Potrete anche accendere una candela profumata per illuminare la stanza o mettere della musica rilassante in sottofondo.

piedi

Una volta terminato, utilizzare uno scrub per eliminare le cellule morte e rigenerare la pelle. Questo permetterà ai vostri piedi di non accumulare pelle in eccesso nei punti critici, come i talloni.

Una volta soddisfatte, risciacquate ed asciugate la pelle, possibilmente tamponando e non strofinando. La pelle è già sensibile per lo scrub, non è il caso di eccedere con l’azione meccanica.

Piedi secchi o piedi gonfi?

A questo punto non ci resta che mettere la crema ed idratare la pelle. Lasciarla secca non è mai una buona idea, per cui questo passaggio potrete ripeterlo anche giornalmente dopo la doccia o la normale detersione. La scelta della crema dipenderà dai gusti personali ma anche dalle vostre necessità. Per dei piedi stanchi e gonfi converrà usare una crema ad azione rinfrescante, che toglierà la sensazione di stanchezza. Se invece soffrite di pelle secca e danneggiata, prediligete una crema rigenerante che nutrirà a fondo.

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